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Questura vieta il Poker a Udine |
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Scritto da Administrator
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Mercoledì 07 Gennaio 2009 22:11 |
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La questura di Udine questa volta ha respinto la richiesta di organizzare un torneo di poker sportivo presentata da uno delle associazioni. Ed ha vietato da ora in poi qualsiasi forma di Poker Live. Il vice questore Claudio Cracovia "legalizza" il poker on line, spiegando che solo on line il poker è considerato gioco di abilità e non di azzardo. La notizia della presa di posizione della Questura ha fatto in poco tempo il giro tra circoli che hanno deciso immediatamente di sospendere tutte le iniziative. Cracovia spiega che il quadro normativo di riferimento infatti non è chiaro e così a decidere se autorizzare o meno il gioco del poker sportivo in circoli privati sono direttamente le questure. Noi abbiamo voluto fare un approfondimento normativo perché c'era un panorama di incertezza e proprio per questo abbiamo preferito l'interpretazione più educativa e meno pericolosa per la comunità. E' vero che la legge ha autorizzato il gioco on line e qualcuno ha ritenuto che fosse quindi possibile aprire anche dei circoli per giocare a poker sportivo considerando questa variante del poker un gioco di abilità, ma il discorso è valido solo se si gioca al computer. In realtà - continua - la legge è chiara: dal vivo la componente dell'azzardo è prevalente e quindi non si può giocare nei circoli. Per questo motivo nei prossimi giorni faremo una comunicazione e provvederemo a diffidare tutti i locali dove si gioca. Valuteremo anche se inserire il poker sportivo nella tabella dei giochi proibiti come hanno fatto già altre questure, per esempio quella di Torino». Secondo la polizia, soltanto on line ci può essere un controllo preciso e attendibile sulle percentuali pagate agli organizzatori. Molto probabilmente nei prossimi giorni i presidenti di alcuni circoli chiederanno un incontro in questura perchè molti di loro con queste iniziative ci "campava", ma la decisione della polizia non sembra lasciare spazio a nessuna trattativa anche se in altre province d'Italia i circoli di poker sportivo autorizzati sono una realtà. |