shortstack "il metodo Slotboom" PDF Stampa E-mail

Giocare shortstack in un tavolo di texas holdem è un buon modo per imparare un nuovo gioco con pochi rischi: uno stack ridotto vuol dire meno possibilità di fare grossi errori. Per quanto riguarda il no limit

hold'em efficaci strategie sul gioco shortstack sono stase messe a punto da Sklanksky e Miller ma, seppur vincenti, questi metodi non consentivano un grosso guadagno .
Nel pot-limit omaha invece una strategia molto redditizia è stata messa appunto dal pro olandese Rolf Slotboom che, all'inizio della sua carriera, ha costruito il proprio bankroll battendo costantemente e consistentemente i cashgame live.

La strategia messa appunto da Slotboom è tanto semplice quanto efficace, ma per essere messa in pratica richiede alcune circostanze favorevoli:

  • il tavolo deve essere da 9 o 10 persone in modo che foldare parecchie mani non abbia un grosso impatto sul proprio stack;
  • avere avversari loose che amano fare buyin elevati;
  • avere un maniac al tavolo e riuscire a sedersi alla sua destra.

Con queste condizioni i vantaggi di avere uno stack piccolo sono molti:

  • si può andare all-in nei primi giri di puntate senza trovarsi in situazioni complicate postflop di difficile lettura;
  • gli avversari non vedono il nostro stack come una minaccia e quindi sono più invogliati a scontrarsi contro di noi con mani marginali;
  • più facile raddoppiare o aanche triplicare il capitale messo a rischio;
  • se si è all-in preflop in un multiway pot le puntate dopo il flop possono garantirci un po' di equity in più nel piatto visto che qualche mano che avrebbe potuto batterci è costretta a foldare;
  • il dead money presente nel piatto ci farà avere delle odds più favorevoli;
  • non si potranno subire dei bluff o semibluff (ma anche noi non ne potremo fare).

L'altro aspetto chiave di questa strategia è la scelta della posizione in cui sedersi: alla destra del maniac del tavolo.
Normalmente avere un giocatore molto aggressivo alla propria sinistra rappresenta un problema: essendo costui capace di tutto, sarebbe meglio poter vedere prima le sue mosse per potersi regolare di conseguenza.

Ma nel potlimit omaha le cose cambiano un pochino e avere il maniac alla sinistra può portare a delle situazioni favorevoli:

  • si può lasciare che sia il maniac a fare il primo raise, in modo da non scoprire in anticipo la forza della nostra mano;
  • si possono avere maggiori informazione sulle mani degli altri avversari da come reagiscono alle mosse del maniac;
  • si verranno a creare piatti più grossi quando avremo le mani migliori, dal momento che gli altri players saranno meno inclini a rispettare un raise del maniac piuttosto che un nostro raise diretto.

Fatte queste considerazioni la strategia è di facile applicazione: si deve giocare molto tight aspettando la situazione giusta per mettere i soldi nel piatto. Quando ci capita una buona mano (come Aaxx o KKxx piuttosto che qualche altra buona mano double suited) non raisiamo, ma facciamo semplicemente call in attesa che sia il maniac a puntare per noi. A questo punto se lui rilancia e un paio di player s fanno call abbiamo raggiunto il nostro scopo: quando sarà nuovamente il nsotro turno potremmo fare reraise all-in in una situazione in cui abbiamo un chiaro vantaggio visto che i nostri avversari saranno invogliati a fare call anche con mani marginali visto che la puntata non rappresenta una grossa fetta del loro stack.
A quel punto ci troveremo in un piatto a 3 o anche 4 giocatori con possibilità di vittoria che arrivano anche al 40-50%, a seconda delle mani che ci chiamano.
Con questa strategia è possibile massimizzare il risultato minimizzando il rischio ed è proprio in questo che stà la sua grande forza.

Come tutte le strategie però c'è un punto negativo: anche i maniac delle volte foldano. In questo caso ci troveremo ad aver sprecato delle buone mani aspettando le mosse dell'aggressive, regalando delle free cards che ci possono battere. Ma questo è un problema piccolo rispetto ai grandi vantaggi di questo sistema, visto che quando riesce la ricompensa è alta, mentre quando si fallisce si perde poco.

Il fine di questa strategia è quello di triplicare o quadruplicare lo stack iniziale, una volta raggiunto lo scopo non è più possibile continuare la partita in condizioni ottimali, visto che il maniac ora potrebbe causarci grossi problemi, e quindi è conveniente alzarsi dal tavolo o almeno cambiare posto(se possibile).