L' elemento Fortuna nel Texas Hold'em PDF Stampa E-mail

Esistono molte diverse varianti di poker, che si possono giocare anche online, e si possono vincere dei soldi praticamente in ognuna di esse, una volta sviluppate le necessarie abilità tecnico-strategiche.
Perché dunque preferire il Texas Holdem?
Perché questo gioco rappresenta il presente ed il futuro del poker?
E, perché, tra tutte le forme di poker, l’ holdem è la vostra miglior scommessa?
 

La risposta è molto semplice: giocando all’holdem il giocatore esperto può vincere molti soldi, a fronte di una ridotta percentuale di rischio.
Si vincono soldi al poker, principalmente per due importanti fattori. Primo motivo: alcuni avversari giocano male ed in particolari casi estremi, gettano letteralmente dalla finestra i loro soldi. Ciò sembra accadere di frequente all’holdem, in quanto qualsiasi combinazione di carte, virtualmente, è in grado di vincere il piatto.
Ad ogni modo, combinazioni casuali di carte, non vincono abbastanza spesso da poter mostrare un reale guadagno, ed anche quando vincono, vanno giocate in modo prudente, il che minimizza ancora di più il loro profitto.
In aggiunta, mani che all’occhio del giocatore inesperto sembrano avere la stessa forza, differiscono invece spesso tra di loro. Per esempio, possedere solamente un Asso, senza un kicker adeguato, non attribuisce alcuna forza specifica alla mano. Nonostante questi siano dei principi fondamentali, la maggioranza dei giocatori, ancora oggi, tende ad ignorarli.
Secondo motivo: l’holdem offre numerose opportunità ai giocatori esperti, di piazzare delle giocate brillanti, che consentono di guadagnare soldi extra da giocatori più deboli.
Questo accade molto più raramente nelle altre varianti del poker.
Abbiamo accennato prima, che il fattore di rischio nell’holdem è piuttosto contenuto.
Il modo corretto di calcolare il rischio, è attraverso un computo matematico, che nella statistica prende il nome di Deviazione Standard. Non esamineremo qui in dettaglio la deviazione standard (per i meticolosi consigliamo la lettura di “Gambling Theory and Other Topics” di Mason Malmuth) ma ribadiamo che è la misura della fortuna nel breve termine in un qualsiasi gioco.
Specificamente, minore è la relazione tra la probabilità attesa dell’evento e la deviazione standard, maggiore sarà la fluttuazione che – il giocatore esperto – affronterà; in altri termini, maggiormente sarà influenzato dalla sfortuna. Di conseguenza, si dovrebbe preferire una partita dove l’ammontare inziale di denaro richiesto, rapportato al volume di gioco della partita stessa, non sia troppo sproporzionato.
Non c’è alcun dubbio che, una volta raggiunto uno status di giocatore esperto, l’holdem offra un’eccellente relazione tra le probabilità e la deviazione standard. La controprova pratica è che le migliori mani all’holdem, resistono molto più spesso che in qualsiasi altra forma di poker, e c’è l’ulteriore vantaggio di poter vedere l’ultima carta dell’avversario (che è poi, anche la vostra).
Ciò significa che potrete gettar via una mano che al contrario, in altre varianti di poker vi costringerebbe a vedere. Oppure potreste guadagnare una ‘extra bet’ laddove invece sareste costretti ad un semplice check!
Naturalmente l’holdem può essere anche molto frustrante, specialmente quando sembra che il vostro avversario chiuda sempre dei punti che hanno probabilità ridottissime (2-3 outs).
Ma la guerra non è fatta di singoli episodi, bensì di una lunga ed attenta metodologia di gioco, ed è fuori discussione che chiunque diventi un esperto in questo gioco otterrà grandi soddisfazioni.