Redraws nel Pot-Limit Omaha PDF Stampa E-mail

Se non hai molta esperienza con il Pot-Limit Omaha, una buona regola da seguire è quella di giocare solo le mani con il quale pensi di avere il nuts, dal momento che il piatto sarà vinto dal giocatore con il punto più alto. Se ci sono tre carte dello stesso seme sul tavolo, il giocatore vincente avrà spesso un colore all’asso oppure se c’è una coppia avrà un full. Non c’è dubbio che trovare il nuts al flop aiuta molto, però è ancora più importante avere dei re-draw per avere il nuts quando le carte al tavolo cambieranno al turn e al river.

Dal momento che hai quattro carte invece di due, la differenza di valore tra la tua mano iniziale e quella di un avversario è molto più limitata in Omaha rispetto al Texas Hold‘em. Se hai quattro carte qualsiasi senza una coppia, non sei molto indietro rispetto a qualsiasi altra mano iniziale. Il valore della mani cominciano a differenziarsi al flop e da quel punto in poi cambieranno ancora di più. Nell’Omaha, le mani migliori cambiano ogni volta che si gira una nuova carta comune. Il nuts non rimarrà mai lo stesso ed il punto più forte al flop non sarà lo stesso al river: è per questo che è importante avere dei re-draw che possano aumentare il valore della tua mano nelle ‘street’ successive (ogni volta che si gira una nuova carte comune).

Nel Pot-Limit Omaha è molto importante giocare per avere una scala ed anche capire le tue probabilità di chiudere una scala. Dovresti sempre giocare le mani iniziali con un 10 o un 5 perchè molto spesso una scala contiene o l’uno o l’altro. Il dieci è particolarmente importante perchè hai più possibilità di chiudere la scala massima. Se ci sono molte puntate al flop e non hai trovato nessuna coppia con le carte comuni allora diventa importante avere un re-draw se vuoi chiudere la scala massima. E se hai anche la possibilità di chiudere un colore, tanto meglio.

A meno che tu non abbia un re-draw, una delle peggiori mani che puoi avere al flop in Pot-Limit Omaha è un set basso perchè ci sono buone probabilità che finirai per perdere contro un set più alto, una scala o un colore. Per questo motivo i giocatori inesperti non dovrebbero giocare alcune mani iniziali come una coppia di 5 o 7. È molto più probabile che queste mani ti diano dei problemi invece di farti guadagnare delle chips – una mossa intelligente è quella di passare prima del flop.

Avere un re-draw (cioè la possibilità di migliorare il proprio punto nelle fasi successive) è talmente importante nel Pot-Limit Omaha che passare il nuts al flop diventa la migliore mossa se sul tavolo ci sono delle carte pericolose e non hai la possibilità di migliorare la tua mano. Questo può sembrare una pazzia per un giocatore di Texas Hold‘em però questa situazione capita molto spesso nell’Omaha. La migliore mano iniziale è quella dove le quattro carte sono legate tra loro in una maniera o un’altra in modo che se hai un punto al flop, allora puoi giocare in maniera aggressiva al flop sapendo che il tuo punto può ancora migliorare al turn ed al river.

Ecco un esempio di quello che voglio dire: hai J-10-3-2 ed al flop esce 9-8-7. Hai floppato la scala nuts però non puoi festeggiare ancora, perchè se esce un jack o un 10 al turn o al river, non avrai più una scala nut, e se ci sono due carte dello stesse seme al flop, ci sono ulteriori pericoli per te.

Questa è una situazione molto difficile dal momento che ci sono diverse carte che posso uscire e distruggere il tuo punto. Se c’è una coppia al tavolo, è probabile che perderai contro un full e se esce un’altra carta di picche, perderai contro un colore. Anche se la tua scala in un modo o in un altro rimane il nuts al river, ci sono buone probabilità che dovrai dividire il piatto.

Se decidi di giocare con una mano iniziale che ha il potenziale di diventare una scala, non ci sono problemi se c’è un buco. È importante ricordare che che è meglio avere una carta mancante nella parte inferiore della scala invece di quella superiore. Per esempio, J-10-9-7 è meglio di J-9-8-7 perchè hai la possibilità di chiudere una scala più importante. Se al flop esce 8-6-5, hai chiuso la scala con entrambe le mani; ma se esce un 9, solo nel primo caso puoi chiudere una scala superiore. Molti giocatori non considerano queste osservazioni e sopravvalutano mani come 6-5-4-3. Anche se queste carte sono connesse tra loro, sono meno belle di quello che si pensa perchè non permettono grossi sviluppi.

Come vedi, non basta floppare il nuts in questo gioco. Hai bisogno dei re-draw per avere il nuts man mano che il board cambia, e puoi star sicuro che nel Pot-Limit Omaha cambia sempre.

 

Barny Boatman